Nel marketing si parla spesso di visibilità. Ma ci sono progetti che chiedono qualcosa di più: tempo, ascolto, responsabilità. Libro Aperto Festival 2026 è uno di questi.
I videogiochi non sono solo intrattenimento: sono uno specchio dell’evoluzione cognitiva di due generazioni – Millennials e Gen Z – cresciute con stimoli completamente diversi.
Nel mondo del marketing e della comunicazione siamo abituati a pensare alle parole come strumenti, ponti, leve persuasive. Ma raramente ci soffermiamo sul loro impatto biologico.
C’è un’idea che chi lavora nella comunicazione conosce bene, anche senza averla mai studiata: le persone non si comportano come pensano, ma come vedono comportarsi gli altri. È la logica dell’emulazione, del “se lo fanno tutti, allora dev’essere giusto”.